Perdere male, vincere peggio

C’è modo e modo anche di perdere le elezioni, e quello che ha portato il centrodestra alla sconfitta di Milano nel primo turno delle amministrative non è certo stato dei migliori. Guarda la puntata di Qui Radio Londra Moratti e Pisapia, chiunque vinca aiuti chi difende la vita nascente - Leggi Pisapia evita le buche perché non guida dal blog Cambi di stagione
22 AGO 20
Immagine di Perdere male, vincere peggio
Anche il disperato tentativo di ribaltare l’esito nel ballottaggio sta portando a improvvisazioni piuttosto sgangherate, a promesse di cancellazione delle sanzioni dal sapore esageratamente elettoralistico, per non parlare della permanente tensione tra i partiti alleati. Perdere per perdere, lo si potrebbe fare con più sobrietà e meno nervosismo.
Se il centrodestra rischia di perdere malamente a Milano, il centrosinistra potrebbe vincere altrettanto male a Napoli, dove persino stimabili esponenti riformisti come Umberto Ranieri si prostrano davanti a Luigi De Magistris, senza mantenere almeno quel minimo di distacco critico che sarebbe la condizione per poter poi ricostruire una prospettiva per una sinistra non subalterna al giustizialismo e all’estremismo. Un’eventuale vittoria ottenuta a questo prezzo, dopo che il Pd già si era inabissato nell’autolesionismo alle primarie, potrebbe riverlarti più nociva di una sconfitta.
Guarda la puntata di Qui Radio Londra Moratti e Pisapia, chiunque vinca aiuti chi difende la vita nascente - Leggi Pisapia evita le buche perché non guida dal blog Cambi di stagione